... Nella mitologia classica, esiste una coppia antagonista che può essere assunta come metafora-simbolo della nostra condizione: la coppia Anteo-Ercole (per Ercole, Anteo è una delle sette, nove o undici fatiche).
Tutt'e due fortissimi e invincibili (esattamente come noi e come il potere) da logiche superiori costretti a scontrarsi perché Ercole è dio d'ordine, riconosce l'autorità, è dentro il sistema quanto Anteo ne è fuori, è egoista, prepotente e sostanzialmente asociale.
Ercole, incaricato di eliminare Anteo, sa che finché Anteo tocca terra non può essere soppresso. Lo sfida, allora, alla lotta corpo a corpo con l'intento di strangolarlo al diaframma. Il Pollaiolo ha dato, nel bronzetto "La scoppiatura di Anteo", interpretazione di rara efficacia dell'evento: Anteo, sollevato da terra e dunque privo di forze, stretto nel possente, mortale abbraccio di Ercole boccheggia e muore di sorpresa, di rabbia oltre che di asfissia!
Anche noi siamo a rischio asfissia perché ci siamo staccati dalla terra e perché ci siamo lasciati sospendere e sorprendere.
Per quel che possiamo e per quel che vorremo, possiamo riprendere il cammino (sempre l'umanità si trasforma in cammino!).
Oggi è, più che mai, necessario cominciare a riflettere sul nostro e soprattutto a conoscere l'altrui senso della terra (del territorio) per tentare di riconnettere saperi e comportamenti che possono essere appartenuti a tutta l'umanità del passato anche remoto, ai nostri saperi (anche quelli professionali) così come oggi possiamo riuscire a fare dopo l'abbandono, l'oblio e l'artificio nei quali viviamo ormai da secoli.
E,alla fine, trovarci trasformati!
Vogliamo ricostruire/ristabilire l'identità relazionale individuale con il territorio nostro -riconosciuto e riassunto come valore- facendo ricorso ai nostri saperi (anche quelli professionali) individuali da condividere nella collaborazione, cioè lavorando insieme per riuscire a divenire anteo-collettivi tanto da contrastare le divisioni, i frazionamenti, i distacchi, le volture, indotti dal sistema e dalle egemonie che ne derivano, su cui sono fondate le strategie che mirano a tenerci segregati dalla terra.
è una iniziativa graffinrete