1996/97 un anno di mailing list scolatiche
Analisi comparata tra Scuola Italia e Lascuola

di Antonio Limonciello

Quale ruolo stanno svolgendo le liste di discussione che si occupano di scuola?
Per dare un contributo alla riflessione ho svolto un'analisi comparata tra due delle liste più importanti dell'area scolastica "Scuola Italia", non moderata, e "lascuola", moderata.
Premetto che l'indagine è fondata sui messaggi da me ricevuti e archiviati, quindi non dall'archivio storico dei gestori delle liste. Potrebbero esserci delle oscillazione dovute a materiali a me non arrivati, ma, pur non pretendendo che i dati siano precisi ai decimali, ritengo che essi possano costituire una valida base di studio.

Messaggi postati divisi per mese
Mesi Scuola Italia Lascuola
 
Settembre 96 informazione
mancante
71
Ottobre 96 informazione
mancante
45
Novembre 96 21458
Dicembre 96 10745
Gennaio 97 16858
Febbraio 97 152134
Marzo 97 147182
Aprile 97 210191
Maggio 97 208296
Giugno 97 454129
Luglio 97 24093
Agosto 97 10421
 
Settembre 97 405197
Ottobre 97 503195

Il numero dei messaggi per mese rilevano un andamento tipico dell'anno scolastico, più accentuato per "lascuola" che "scuolait", la differenza è tutta nei contenuti dei messaggi e nei soggetti che li inviano. La differenza è creata dagli studenti che alla fine dell'anno scolastico spediscono una quantità enorme di messaggi a "scuolait" sui risultati di fine anno e soprattutto sugli esami di maturità; ne "lascuola" è evidente che gli insegnanti a natale, pasqua e durante l'estate vanno in vacanza.

Media giornaliera e quantità di materiale scritto
(nel realizzare la media dei Kb si è tenuto conto del peso delle informazioni allegate ai messaggi)
 Scuola italia Lascuola
Media giornaliera di messaggi nov96-ott97 9,6 5,5
Media kbyte per messaggioNov96-ott97 1,8 kb 3,2 kb

I byte dei messaggi de "lascuola" sono mediamente quasi il doppio, questo perché la lista si caratterizza come luogo di discussione e l'argomentazione spesso è articolata e complessa. La lunghezza dei messaggi è da alcuni criticata, ma in molti nella "lascuola" ritengono che la brevità non debba essere considerata una religione, ovvero, l'essere analitici e propositivi non è esercizio da liquidare in una battuta.

I messaggi divisi per aree tematiche (analisi e classificazione su tre mesi)
Argomenti Scuola Italia Totali
Scuola it
Lascuola Totali
Lascuola
 Nov. 96 Marzo 97 Ott. 97Totali Nov. 96 Marzo 97 Ott. 97
Proteste 11740580347
Informazioni richieste 32149514148820
Informazioni date 415011720812354491
Problemi liste & reti 11733511211335
Riforme scolastiche 83636801736356
Problemi della scuola 5321109 183 237297192
Materiali didattici 2515221225
Problemi sociali 0099041822
Off topic 33414510123
Errori, prove, ecc. 521118004 4
Pubblicità 1812443000 0
TOTALI 19414750386458182195 435

I contenuti dominanti per aree tematiche ( analisi e classificazione su tre mesi)
Mese Tema generale Argomenti dominanti Scuola It Argomenti dominanti Lascuola
nov. 96 Riforme La proposta Berlinguer
  • Manifesto per una riforma della scuola;
  • paradigmi culturali per un sistema scolastico moderno;
  • autonomia scolastica
 Problemi generali scuola
  • Orari scolastici delle lezioni;
  • la pantera addomesticata, problemi del movimento degli studenti
  • il pensiero piatto, assenza di gerarchia dei saperi nell'informazione e nella formazione di oggi
 Liste e reti
  • informatica e scuola;
  • Internet e LAN
Gestione connessione in rete nelle scuole: diritti e doveri di presidi, insegnati, studenti
Mar 97 Riforme Riforma esami di maturità e maturità '97
  • i nuovi cicli scolastici;
  • la legge Bassanini e l'autonomia scolastica
 Problemi generali scuola Le nuove schede di valutazione degli alunni
  • pagelle ai professori;
  • cultura classica e greco antico
 Liste e reti Problemi legati alla lista
  • il metalinguaggio in rete
  • ISDN e Telecom
Ott 97 Riforme
  • I nuovi esami di maturità;
  • La primina
Autonomia e parità scolastica
 Problemi generali scuola
  • Manifesto cultura classica;
  • Multimedialità
  • Utilità o meno del libro di testo;
  • Multimedialità, i problemi della realizzazione della 282/97
 Liste e reti
  • Collegamenti gratuiti per le scuole;
  • Apertura di it.scuola.mutimediale
  • qualità del dibattito nelle liste scolastiche;
  • convenzione MPI - TIM

La scelta dei tre mesi è arbitraria e contingente. Non ho svolto l'indagine su ottobre 96 perché non avevo archiviato i dati di Scuola Italia e non ho presentato i dati per novembre 97 perché non ancora completi al momento della stesura dell'articolo. Alcuni messaggi toccavano più temi e quelli di informazione, richiesta e data, avevano un contenuto riscontrabile tra gli altri temi classificati; ho scelto di assegnarli interpretando, con criteri soggettivi, quale fosse il tema dominante.

Scuola Italia Mailing list SCUOLAIT@CNUCE.CNR.IT
E' evidente che una lista non moderata è soggetta a messaggi off topic, pubblicitari, prove, doppi invii, ecc., e questo è puntualmente riscontrabile, infatti il 13 % dei messaggi di "Scuola Italia" è circolazione "non utilizzabile", un prezzo da pagare all'auto disciplina e all'assenza di un controllo. Il tema dell'informazione, richiesta e data, caratterizza Scuola Italia, infatti quest'area raccoglie il 40% dei messaggi. Il dato non è viziato dal lancio quasi quotidiano di E&S, quest'ultimo, classificato tra le informazioni date, incide quasi esclusivamente sul mese di ottobre 97 (tra l'altro le informazioni di E&S sono in numero uguale in Scuola Italia e in lascuola).
I problemi della scuola raccolgono il 21 % dei messaggi, quelli della riforma i 9 %, la protesta il 6,7%.

Lascuola
La lista è moderata, quindi la circolazione "non utilizzabile" è ridotta a qualche errore e qualche off topic ( in genere appelli di aiuti). La lista è poco protestataria, presenta un discreto flusso informativo ( totale 26%) più che raddoppiato da quando è nata E&S, responsabile della quasi totalità delle informazioni date. La lista è decisamente caratterizzata dall'area dei "problemi della scuola" tema presente nel 44% dei messaggi, discreta è la presenza dei messaggi sui temi delle riforme (13%).

Valutazione della capacità delle liste di:

  • presentare un quadro degli umori intorno alla scuola

    Scuola Italia è una lista molto reattiva e viscerale, si presta quindi allo sfogo, in più, essendo alimentata da un newgroup, it.scuola, stuzzica molto la voglia di essere leggibile in web. Se si vuole un quadro degli umori intorno alla scuola è bene frequentarla, costituisce un'ottima spia del ventre molle della scuola italiana. Si presta all'analisi sociologica attraverso i comportamenti e le affermazioni dei vari protagonisti del panorama scolastico, studenti, docenti, ATA, genitori (rari ma presenti)

    Lascuola segue la cronaca con lentezza, preferisce digerire l'evento, rimasticarlo e presentare posizioni meditate e riflessive, quindi da scarse soddisfazioni a chi ama la bagarre, lo sfogo e i lunghi e interminabili scambi. Gli argomenti di discussione e la tendenza propositiva fanno selezione, infatti "lascuola", come risulta dallo spaccato degli interventi, si rivela poco adatta ad interpretare tutta la platea e le componenti scolastiche

  • di reattività alle novità

    Scuola Italia è immediata, anzi è così reattiva alle novità che spesso scattano batterie di messaggi allarmistici privi di fondamento.

    Per leggere ne " Lascuola" un intervento su una novità bisogna aspettare, non perché gli iscritti non si informano ma perché non si pronunciano immediatamente.

  • presentare le opinioni di tutti i soggetti del pianeta scuola

    Scuola Italia proprio per le sue caratteristiche di lista non chiusa ma con un cancello aperto come il newgroup it.scuola, e' la più rappresentativa delle liste scolastiche, tutte le figure professionali e sociali intervengono, i più presenti sono sempre gli insegnanti, poi vengono gli studenti, questi sono molto presenti nelle fasi calde come periodo delle occupazioni, oppure alla fine dell'anno scolastico e durante gli esami. Lunghe discussioni tra le varie anime del movimento studentesco, centinaia di interventi di richiesta di aiuto per le prove d'esame caratterizzano gli interventi degli studenti. Pochi ma presenti i genitori e gli ATA, rari i presidi.

    "Lascuola" è lista di insegnanti e presidi, c'è qualche ATA, qualche studente, qualche genitore, questi ultimi si affacciano restano un po' e poi scompaiono, la lista non parla il loro linguaggio e le loro problematiche sono discusse, ma dai docenti.

  • fare informazione

    L'informazione nelle due liste attualmente è svolta da un messaggio giornaliero postato da E&S. A questa informazione si aggiunge in Scuola Italia un discreto numero di richieste di consulenza e informazioni in genere (il 16% dei messaggi ) a cui altri messaggi volontariamente rispondono ( il 24% dei messaggi).
    Lascuola prima dell'uscita di E&S aveva un discreto giro di informazioni richieste e date in media con i valori di Scuola Italia, dopo, evidentemente soddisfatti dal ruolo svolto dalle informazioni fornite dall'iniziativa di Dario Cillo, gli iscritti hanno notevolmente ridotto i messaggi di questo genere.

  • fare analisi, elaborare sapere collaborativo e proporre soluzioni

    Scuola Italia è più rapida quindi meno incline all'approfondimento, all'analisi e alla proposta di soluzioni. Infatti nell'anno scolastico esaminato, pur in presenza di un quadro di necessità espresse e di esplicite richieste di intervento, non si è mai arrivato alla produzione di un'analisi condivisa dalla lista o di un documento propositivo elaborato collettivamente. Vari gruppi organizzati, associazioni, sindacati, ecc., espongono le idee, le iniziative; su queste si pronunciano gli interventi ma poi tutto passa ad altro, la lista si ferma quindi allo scambio di informazioni e di pareri.

    Ne "lascuola" è forte l'esigenza fattuale, molti interventi espongono lamentele quando si parla soltanto. Non c'è argomento di discussione che non abbia un intervento di proposta di soluzione, anche i vari processi di riforma sono stati accompagnati da proposte elaborate dagli iscritti alla lista. E' proprio il modo di affrontare gli argomenti di discussione che fa la differenza, come se non si accettasse la critica senza la proposta, l'analisi senza la soluzione. Alcune proposte sono arrivate dalla sintesi collettiva, altre erano individuali ma che hanno riscosso largo consenso negli interventi.
    Eccone alcune significative:
    • la proposta al MPI per un intervento che permettesse alla scuola di essere in rete ( un anno prima della 282/97 )
    • la proposta di nuovi paradigmi culturali su cui costruire un nuovo sistema educativo
    • riforma dei cicli scolastici quando Berlinguer presentò la sua
    • le Nuove Competenze Trasversali mentre i 44 saggi elaboravano i loro documenti
    • la proposta di autonomia scolastica mentre il parlamento approvava la legge Bassanini
    • la proposta di abolizione dell'obbligatorietà dei libri di testo

  • questioni di stile

    Molti messaggi di Scuola Italia sono enunciati lapidari, domande in attesa di risposte. Ci sono quelli esplicitamente politici, sotto alcuni di questi ci sono firme che esplicitano l'appartenenza a gruppi o a partiti politici. Non è inusuale che si intreccino discussioni che si prolungano per mesi, dell'originale messaggio rimane solo il soggetto del reply, le quotature delle varie risposte riportate rendono il messaggio rapsodico e illeggibile. E' molto presente l'abitudine ad estrapolare frasi dal contesto con l'esplicito intento di polemizzare, tale comportamento genera poi risposte rabbiose e oltre il limite della correttezza. Si crea una circolazione viziata che viene spezzata poi da numerosi interventi di protesta dai soggetti: "basta", "non se ne può più", "finitela", ecc.
    Volendo distinguere ci sono stili diversi caratterizzati dall'appartenenza dei messaggi, quelli dell'area FIDONET, quelli del newsgroup it.scuola, quelli della lista vera e propria. In genere i messaggi di it.scuola generano maggiori flames per l'esposizione in web, come se l'essere messi in vetrina spingesse alle reazioni più viscerali. Lo stile degli interventi studenteschi è molto diverso da quello degli insegnanti, i due stili non si incrociano e non si confondono.
    L'ironia tende alle tinte forti e facilmente diventa sarcasmo e dileggio, psicologicamente i comportamenti sono indotti da un "IO non soggetto alla presenza di un Super IO".

    Lascuola presenta uno stile molto più compatto e omogeneo, non potrebbe essere diversamente in quanto i soggetti sono quasi esclusivamente insegnanti e presidi. Non ci sono confluenze di messaggi da liste diverse, se non i bollettini di informazione di E&S, quindi non ci sono storie organizzate e diverse dell'esperienza di rete come l'area FIDONET. I comportamenti narcisistici sono molto ridotti, il modo di argomentare è quasi sempre pacato, solo in un paio di momenti ci sono state lettere di proteste che cercavano di smorzare i toni polemici. C'è con una certa frequenza il richiamo all'operatività, alla proposta, alla responsabilizzazione. Non è infrequente il dividersi tra gli "autoflagellanti" e chi tende a vedere le colpe sempre fuori di se. Gli argomenti in discussione si chiudono nel giro massimo di 2 mesi, i messaggi molto frammentati sono presenti ma in numero minore, le quotature che contraddistinguono il numero di reply sovrapposti raramente si spingono a tre.
    Complessivamente i messaggi risultano abbastanza leggibili. La presenza del moderatore porta all'interiorizzazione della funzione, si può dire che la lista è moderata in quanto gli iscritti assumono comportamenti moderati.


Il ciclo delle liste di discussione
traduzione di un messaggio che presenta l'analisi del ciclo delle mailing list da: Witness Againist Lawless Logging

Ogni lista sembra attraversare lo stesso ciclo:
  1. Entusiasmo iniziale (gli iscritti si presentano, e tanto entusiasmo su quanto è meraviglioso trovare animi affini)
  2. Evangelizzazione (gli iscritti lamentano come pochi stanno spedendo messaggi alla lista e cercano strategie di reclutamento
  3. Crescita (tanti e tanti si collegano, tanti e tanti lunghi filoni si sviluppano, occasionali off-topic balzano su)
  4. Comunità (molti messaggi, alcuni più rilevanti di altri; tante informazioni e consigli sono scambiati scambiato; esperti aiutano altri esperti e/o colleghi con meno esperienza; si sviluppano amicizie; iscritti stuzzicano altri iscritti; gli entranti sono accolti con generosità e pazienza; ognuno - neofita e esperto che sia - sente di domandare, suggerire risposte e distribuire opinioni )
  5. Disagio con diversità ( il numero di messaggi cresce drammaticamente; non tutti i filoni sono affascinanti per ogni lettore; gli iscritti cominciano a lamentarsi del rilevante rumore di fondo; l'iscritto 1 minaccia di abbandonare se altri non limitano la discussione personale; l'iscritto 2 concorda con l'iscritto 1; l'iscritto 3 dice che 1 & 2 si accendono troppo; tanta larghezza di banda è sciupata lamentandosi per i filoni fuori tema che non per i propri filoni, tutti sono seccati)
    1. Rispettabile compiacimento e stagnazione (i puristi si infiammano per ognuno che ripropone "vecchie" questioni oppure risponde umoristicamente a messaggi seri; i neofiti sono rifiutati; il traffico si riduce a pochi minimi scambi; tutte le discussioni interessanti si tengono privatamente e sono limitate a pochi partecipanti; i puristi spendono molto tempo ad auto congratularsi per la scelta giusta ogni qualvolta compaiono filoni fuori tema della lista)
    2. Maturità ( un po' di iscritti abbandonano stizziti; il resto dei partecipanti si attestano vicino alla fase 4, con la fase 5 pronta a balza su ogni poche settimane; molti iscritti consumano il loro secondo e terzo tasto per la cancellazione, ma la lista vive)